Come funziona per l’8, il 5 e il 2 per mille?
Ogni anno, quando si avvicina il momento di presentare la dichiarazione dei redditi (il Modello 730), ci si trova davanti a una scheda con tre sezioni specifiche: l’8 per mille, il 5 per mille e il 2 per mille.
Spesso c’è un po’ di confusione: si pensa che siano tasse aggiuntive, oppure non si sa bene dove vadano a finire questi fondi. Facciamo chiarezza con questa guida semplice del nostro CAF.
💶 Costa qualcosa? Sono obbligatori?
Partiamo sfatando il dubbio principale: esprimere queste scelte è totalmente gratuito. Non si tratta di soldi in più da pagare e non modificano l’importo delle tue tasse o del tuo eventuale rimborso. Si tratta semplicemente di quote dell’IRPEF (le tasse sui redditi che versi già allo Stato) che la legge ti permette di “indirizzare” verso scopi sociali, religiosi o culturali.
È obbligatorio firmare? No, è una scelta del tutto facoltativa. Puoi decidere di compilare tutte e tre le sezioni, solo alcune, oppure nessuna.
🔍 Come funzionano e a chi vanno i fondi?
Anche se si trovano sulla stessa scheda, i tre strumenti hanno scopi e beneficiari completamente diversi. Inoltre, il meccanismo in caso di “mancata firma” non è lo stesso per tutti.
🏛️ L’8 per mille: Stato o Confessioni Religiose
Serve a sostenere lo Stato (per scopi umanitari, calamità naturali o beni culturali) oppure una delle Confessioni Religiose che hanno stipulato un accordo con lo Stato italiano (es. Chiesa Cattolica, Comunità Ebraiche, Unione Buddista, ecc.).
- ⚠️ Come funziona se non firmi: Questo è l’aspetto meno conosciuto. Se decidi di non firmare, la tua quota dell’8 per mille non rimane allo Stato, ma viene comunque spartita tra i vari soggetti in proporzione alle firme di chi, invece, ha espresso una preferenza.
🎗️ Il 5 per mille: Il Terzo Settore e la Ricerca
È destinato al sostegno di enti che svolgono attività di forte utilità sociale. Puoi scegliere tra diverse categorie: Onlus e associazioni di volontariato, ricerca scientifica o sanitaria (es. la ricerca sui tumori), associazioni sportive dilettantistiche o il tuo Comune di residenza.
- Come funziona se non firmi: Se non inserisci nessuna firma, la quota del tuo 5 per mille resta allo Stato.
- Come scegliere un ente specifico: Oltre alla firma nella categoria, puoi inserire il Codice Fiscale dell’associazione che vuoi aiutare (ad esempio, la Pubblica Assistenza del tuo quartiere o un grande istituto di ricerca).
🗳️ Il 2 per mille: Partiti Politici e Cultura
Nato per favorire la partecipazione democratica dei cittadini, permette di destinare una piccola quota dell’IRPEF ai partiti politici iscritti nell’apposito registro nazionale.
- Come funziona se non firmi: Esattamente come il 5 per mille, se non esprimi alcuna preferenza, i fondi rimangono nelle casse dello Stato.


